BIOGRAFIA

ZIO Miso

Il vero nome di Febo Mari era Alfredo Giovanni Leopoldo Rodriguez; nacque a Messina, in via Munizione 16, il 16 gennaio 1881 alle ore 10. Era figlio di Giovanni Rodriguez e Teresa Spadaro, e proveniva da una famiglia aristocratica.

Laureato in Filosofia e Lettere, si dedicò inizialmente al giornalismo. Collaborò in particolare con il quotidiano L’Avanti, dove conobbe Benito Mussolini. Pubblicò inoltre alcune poesie e il romanzo Chi Sa Perché…?

«Nella mia Messina, lungo uno di quei vicoli della città distrutta, che attraversavano a scacchiera il quartiere del Mezzano – quel quartiere che scendeva dalla collina della Rocca dell’Andria fino al molo del porto –, in uno di quei vicoli bianchi e freddi, la Via di Neve, nel cortile di una casa catalana, verso il 1895, cinque giovani fondarono la Scuola d’Arte.»
Febo Mari

Gli esordi in teatro

Attratto fin da piccolo dal mondo dello spettacolo, si iscrisse alla Scuola dei Filodrammatici di Milano, diretta da Teresa Boetti Valvassura.

Sebbene non provenisse da una famiglia di attori, divenne ben presto attore e sviluppò uno stile interpretativo profondamente influenzato dall’estetica di Gabriele D’Annunzio.

Tra i suoi ruoli più significativi figurano quello di Gherardo Ismera in Il Ferro, nonché la regia di Giovanni Episcopo, un’altra opera di D’Annunzio.

In breve tempo, non si limitò più a recitare e iniziò a occuparsi personalmente della regia degli attori.

Una rapida ascesa

Le sue qualità furono immediatamente riconosciute da Teresa Boetti Valvassura, che favorì il suo ingaggio nella compagnia di Teresa Franchini e Mario Fumagalli.

Qualche mese dopo, Reiter lo prese sotto la sua ala protettrice e gli affidò il ruolo di primo attore giovane.

La sua carriera conobbe poi un’ascesa fulminea quando entrò a far parte della compagnia di Ferruccio Garavaglia, che lo nominò sia primo attore che codirettore della sua compagnia.

Il Teatro Manzoni

Nel 1910, il Teatro Manzoni di Roma intraprese una profonda riforma artistica per allontanarsi dal teatro popolare e costituire una compagnia permanente di alto livello.

Febo Mari fu quindi chiamato a sostituire Dillo Lombardi.

Fu in questo contesto che mise in scena la sua opera in un atto, *Il Fratello*, che ottenne un successo particolarmente incoraggiante.

Dopo solo un anno a Roma, si trasferì a Milano per entrare a far parte della prestigiosa compagnia permanente del Teatro Manzoni, al fianco di Tina Di Lorenzo e Armando Falconi.

Il cinema e il ritorno a teatro

Nel 1918 fondò a Torino la società di produzione Mari Film. Assunse contemporaneamente la direzione del Teatro Manzoni di Milano, proseguendo parallelamente la sua attività di regista, attore e cineasta.

 

La sua compagnia teatrale

Nel 1925 tornò a teatro con una propria compagnia, composta in particolare da:

  • Giannina Chiantoni;
  • Nella Bonora;
  • Misa Mordeglia Mari (Nietta Mordeglia), sua moglie.

In seguito, ha lavorato anche con Maria Melato e Luigi Carini.

Negli ultimi anni

Febo Mari morì a Roma il 6 giugno 1939 a causa di una malattia cardiaca.

La carriera di Febo Mari

filmografia

La carriera cinematografica di Febo Mari si estende dal 1911 al 1938. Attore, regista, sceneggiatore e produttore, ha partecipato a oltre una trentina di film che hanno segnato gli esordi del cinema italiano. È stato inoltre uno dei pionieri del cinema muto in Italia, realizzando numerose opere per la Ambrosio Film, la Itala Film e la sua società di produzione, la Mari Film.

1911

L’Innocente – ruolo di Tullio Hermil (réal. Edoardo Bencivenga)

1912

La ribaltaClaudio Bourgueil

Padre (cortometraggio) – Roberto, fils d’Evaristo

Una partita a scacchi (cortometraggio) – Le Voyageur

La mamma dorme (cortometraggio)

L’uomo fatale (cortometraggio) – Raul

1913

Il CriticoPietro Vidal (diretto da Febo Mari)

1915

L’emigrante

1916

Il fuocoMario Alberti

Tigre realeDolski

CenereAnania, aux côtés d’Eleonora Duse

La gloria

1917

Il Fauno

Tormento

Judas

Rose vermiglie

1918

Attila, il flagello di DioAttila

Verso l’avvenire (cortometraggio)

Ercole

…E dopo?

1919

L’Arena

L’orma

GiudaJudas

Casa di bambolaTorvald Helmer

L’avventuriero (cortometraggio)

Le Avventure di Fracassa

L’eroica (cortometraggio)

Fracassa e l’altro

La sete dell’oro (cortometraggio)

1920

Maddalena Ferat

Frasana e l’altro (cortometraggio)

A Common Level (The Empty Triumph / The Greater Glory) – Attila Burton, production américaine

1921

Tragedie d’anime (La sfinge dagli occhi verdi)

1923

Triboulet (La corte dei miracoli / I misteri della corte di Francia)

1925

La Torre di Nesle

1929

Mese mariano

1930

Assunta SpinaMichele Boccadifuoco

1937

I tre desideri

1938

Il Conte di BrechardRichard

Giuseppe VerdiMarelli, direttore de la Scala de Milan

Lotte nell’ombraLandi

Autres productions radiophoniques

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1953

Fiore

de Giuseppe Fanciulli
Personnage : Lucia
https://www.teche.rai.it/1953/11/fiore/

Qualcosa della gente

d’Antonio Passaro
Personnage : Ida
https://www.teche.rai.it/1953/10/qualcosa-della-gente/

Il sistema di Anacleto

de Giovanni Tonelli
Personnage : Fioretta (Ire, IIe et IIIe parties)
https://www.teche.rai.it/1953/11/il-sistema-di-anacleto/


1954

Michel Strogoff

Personnage : Nadia

I. Le Message secret

https://www.teche.rai.it/1954/12/michele-strogoff-puntata-messaggio-segreto/

II. Tempêtes sur l’Oural

https://www.teche.rai.it/1954/12/michele-strogoff-ii-puntata-bufere-sugli-urali/

III. La Mère et le fils

https://www.teche.rai.it/1954/12/michele-strogoff-iii-puntata-madre-figlio/

IV. Coup pour coup

https://www.teche.rai.it/1954/12/michele-strogoff-iv-puntata-colpo-colpo/

V. Irkoutsk

https://www.teche.rai.it/1954/12/michele-strogoff-v-puntata-irkutsk/

VI. Le Courrier du Tsar

https://www.teche.rai.it/1954/12/michele-strogoff-vi-puntata-corriere-dello-zar/


L’Ultimo amore

(adaptation de La Duchesse de Langeais d’Honoré de Balzac)
Personnage : Antonietta
https://www.teche.rai.it/1954/12/lultimo-amore/


La realtà della fantasia

Mise en scène : Roberto Cortese

Barbablù

https://www.teche.rai.it/1954/08/la-realta-della-fantasia-barbablu/

Fra’ Diavolo

Personnage : Sofia Hugo
https://www.teche.rai.it/1954/09/la-realta-della-fantasia-fra-diavolo/

Franz Schubert

Personnage : Kathy
https://www.teche.rai.it/1954/09/la-realta-della-fantasia-franz-schubert/

La Signora dalle camelie

Personnage : une amie
https://www.teche.rai.it/1954/09/la-realta-della-fantasia-la-signora-dalle-camelie/


Le zitelle di via Hydar

Mise en scène : Enzo Duse


1955

Le Jardin secret

(Il giardino segreto)
de Frances Hodgson Burnett
Personnage : Mrs Medlock

I. Miss Mary arrive au château

https://www.teche.rai.it/1955/10/giardino-segreto-puntata-miss-mary-giunge-al-castello/

II. Dickon et ses étranges amis

https://www.teche.rai.it/1955/10/giardino-segreto-ii-puntata-dickon-suoi-strani-amici/

III. Le petit Colin

https://www.teche.rai.it/1955/10/giardino-segreto-iii-puntata-piccolo-colin/


Famiglia

de Denys Amiel
Personnage : Madame Tavernier
https://www.teche.rai.it/1955/12/famiglia/


Productions ultérieures

  • 1969 : Petruzzo e le pereGrand-mère.
  • 1978 : C’ero anch’io – La prima di Edipo Re, d’Edoardo Sanguineti.
  • 1983 : Nostra madre, mise en scène de Silverio Blasi.

Parmi ses dernières interprétations théâtrales figurent également :

  • Lauretta, avec Micaela Esdra, sous la direction de Gioia Benelli.
  • Pranzo da Antonio, avec Scaglione.
  • Enfin, alors qu’elle avait dépassé les quatre-vingt-dix ans, La Madre, avec Maria Fiore, mise en scène de Silverio Blasi.