BIOGRAFIA
ZIA Misa
Zia Misa, il cui vero nome era Antonietta Maria Regina Mordeglia, nacque a La Spezia il 25 gennaio 1894 alle quattro del mattino. Suo padre, Giovanni Mordeglia, era capitano di marina e sua madre, Clotilde Cambiasi, ostetrica.
«No, sono originaria di La Spezia e anche un po’ veneziana, dato che papà era in Marina e quindi andavamo a Taranto, a Venezia, di porto in porto.»
gli anni di formazione
A Milano, Antonietta frequentò l’Accademia di Arte Drammatica diretta da Teresa Boetti Valvassura. Nel luglio 1911 conseguì il diploma con un premio speciale in argento e la menzione «ottimo», riscuotendo un brillante successo durante lo spettacolo finale grazie alla sua interpretazione di Eugenia ne Gli Innamorati di Carlo Goldoni.
«Ho completato i miei tre anni di studi, ho conseguito il diploma con quel voto e quindi non c’era più nulla da fare; ma non è tutto: la sera dell’esame, una volta calato il sipario, non era passato nemmeno un minuto che ero già stata ingaggiata. Marco Praga è salito sul palco con Simoni; all’epoca era la compagnia con Tina Di Lorenzo e Armando Falconi, la compagnia stabile del Teatro Manzoni di Milano, e Praga, che dirigeva una compagnia per la prima volta, mi ha ingaggiata.»
Con i soldi ricevuti come premio, ha dato prova di grande generosità invitando un’amica dei tempi della scuola a condividere un viaggio. Insieme sono partite da Milano alla volta di Arona, sul Lago Maggiore, dove si sono imbarcate per fare il giro del lago «come due signore di classe».
L'incontro con Febo Mari
«A quel tempo, era il 1912. Avevo diciotto anni. Vi recate alla riunione della compagnia.»
Fu proprio in quell’occasione che incontrò colui che sarebbe diventato suo marito.
«E ho incontrato mio marito. È stato davvero amore a prima vista. Sono uscita di casa per andare alla riunione, sono salita su un tram; quel signore che non conoscevo è salito anche lui, siamo scesi insieme, siamo entrati insieme e, da allora, non ci siamo più lasciati fino alla sua morte, avvenuta purtroppo nel 1939.»
Un’eleganza naturale
Minuta, dalla silhouette perfettamente proporzionata, emanava un’eleganza sobria e raffinata, senza mai cadere nella teatralità. Il suo volto e il suo sguardo conservavano una luce che il tempo non aveva mai completamente cancellato.
Il suo modo di camminare era tutto suo. Vivace e leggero, il suo passo era scandito da piccole pause improvvise, che ricordavano un passero che saltellava con grazia infantile. Tutto, nel suo portamento, sembrava prolungare naturalmente il timbro dolce della sua voce.
«Uno di questi giorni farò uno scherzo a tutti quelli che mi scrivono per chiedermi un autografo: manderò loro davvero una mia foto. Ti immagini la delusione?…»
L'incontro con Eleonora Duse
L’incontro con Eleonora Duse avvenne nel 1916, quando la grande attrice drammatica accettò di girare per la Società Ambrosio il film Cenere. Questa decisione era subordinata a una condizione, auspicata anche da Grazia Deledda, autrice della sceneggiatura: la regia doveva essere affidata a Febo Mari.
dopo Febo Mari
Alla scomparsa del marito nel 1939, Nietta Mordeglia assunse ufficialmente il nome di Misa Mordeglia Mari.
Decise allora di ritirarsi gradualmente dalla scena pubblica per dedicarsi agli studi dell’EIAR, dove il suo immenso talento poteva ormai esprimersi esclusivamente attraverso la voce.
Misa alla radio
Misa all’EIAR
- La ballata del grande invalido, di Ernesto Caballo, regia di Aldo Silvani, trasmessa il 23 novembre 1939.
- Le tre sorelle, di Anton Čechov, regia di Enzo Ferrieri, trasmessa il 19 ottobre 1942.
- La locanda della luna, di Umberto Fracchia, regia di Pietro Masserano Taricco, trasmessa il 25 gennaio 1943.
- Oreste Pilade e Pippo, di Marco Praga, regia di Enzo Ferrieri, trasmessa il 28 gennaio 1943.
- Il mare dalla finestra, commedia di Giuseppe Lanza, regia di Enzo Ferrieri (1943).
Misa à la RAI
- Stasera O Mai Più, di Umberto Morucchio, regia di Eugenio Salussolia, trasmessa l’11 marzo 1954.
- Virginia Di Castiglione, pièce radiofonica di Mario Vani, regia di Vittorio Brignole, trasmessa il 25 luglio 1955.
- «Tristi Amori», di Giuseppe Giacosa, regia di Eugenio Salussolia, trasmessa il 9 aprile 1957.
- «Pesci Rossi», di Umberto Morucchio, regia di Eugenio Salussolia, trasmessa il 14 ottobre 1957.
- Orfani, opera radiofonica di Gerald Victory, regia di Eugenio Salussolia, trasmessa il 14 gennaio 1961.
- Vecchio Valzer, di Neera, regia di Ernesto Cortese, trasmessa il 14 giugno 1963.
Altre produzioni radiofoniche
1953
Fiore
de Giuseppe Fanciulli
personaggio : Lucia
https://www.teche.rai.it/1953/11/fiore/
Qualcosa della gente
d’Antonio Passaro
personaggio : Ida
https://www.teche.rai.it/1953/10/qualcosa-della-gente/
Il sistema di Anacleto
de Giovanni Tonelli
personaggio : Fioretta (Ire, IIe et IIIe parties)
https://www.teche.rai.it/1953/11/il-sistema-di-anacleto/
1954
Michel Strogoff
personaggio : Nadia
I. Il messaggio segreto
https://www.teche.rai.it/1954/12/michele-strogoff-puntata-messaggio-segreto/
II. Tempeste sugli Urali
https://www.teche.rai.it/1954/12/michele-strogoff-ii-puntata-bufere-sugli-urali/
III. la madre e il figlio
https://www.teche.rai.it/1954/12/michele-strogoff-iii-puntata-madre-figlio/
IV. colpo su colpo
https://www.teche.rai.it/1954/12/michele-strogoff-iv-puntata-colpo-colpo/
V. Irkoutsk
https://www.teche.rai.it/1954/12/michele-strogoff-v-puntata-irkutsk/
VI. Il Corriere dello Zar
https://www.teche.rai.it/1954/12/michele-strogoff-vi-puntata-corriere-dello-zar/
L’Ultimo amore
(Adattamento de La duchessa di Langeais di Honoré de Balzac)
Personaggio: Antonietta
https://www.teche.rai.it/1954/12/lultimo-amore/
La realtà della fantasia
Regia : Roberto Cortese
Barbablù
https://www.teche.rai.it/1954/08/la-realta-della-fantasia-barbablu/
Fra’ Diavolo
Personaggio : Sofia Hugo
https://www.teche.rai.it/1954/09/la-realta-della-fantasia-fra-diavolo/
Franz Schubert
personaggio: Kathy
https://www.teche.rai.it/1954/09/la-realta-della-fantasia-franz-schubert/
La Signora dalle camelie
personaggio: un’amica
https://www.teche.rai.it/1954/09/la-realta-della-fantasia-la-signora-dalle-camelie/
Le zitelle di via Hydar
Regia: Enzo Duse
1955
Il giardino segreto
(Il giardino segreto)
di Frances Hodgson Burnett
personaggio : Mrs Medlock
I. Miss Mary arriva al castello
https://www.teche.rai.it/1955/10/giardino-segreto-puntata-miss-mary-giunge-al-castello/
II. Dickon e i suoi strani amici
https://www.teche.rai.it/1955/10/giardino-segreto-ii-puntata-dickon-suoi-strani-amici/
III. Le petit Colin
https://www.teche.rai.it/1955/10/giardino-segreto-iii-puntata-piccolo-colin/
Famiglia
di Denys Amiel
Personaggio : Signora Tavernier
https://www.teche.rai.it/1955/12/famiglia/
produzioni successive
- 1969 : Petruzzo e le pere — Nonna.
- 1978 : C’ero anch’io – La prima di Edipo Re, d’Edoardo Sanguineti.
- 1983 : Nostra madre, Regia dia Silverio Blasi.
Tra le sue ultime interpretazioni teatrali figurano anche:
- Lauretta, con Micaela Esdra, sotto la direzione di Gioia Benelli.
- Pranzo da Antonio, con Scaglione.
- Infine, Quando aveva superato i novant’anni, la Madre, con Maria Fiore, regia di Silverio Blasi.


